“Social media isn’t a strategy, it’s one of the communication tools…

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“Social media  isn’t a strategy, it’s one of the communication tools available, it’s a great and potentialy personal tool, but don’t stop there”

Fin qui nulla di strano, anzi quale impresa basarebbe le strategie della propria impresa solo sui Social Media?
Ma, Tara Hunt in  “Your Social Media Strategy Won’t Save You“, riporta che: 

“the social network aren’t really changing us that much“,
affermazione giustificata da una ricerca effettuata da Pewinternet, la quale descrive le motivazioni principali dell’utilizzo dei network online,  ebbene contrariamente a quanto si potrebbe pensare:

 “Nowhere even close to the top of that list is the desire to be sold to… or interesting new product to buy…

Forse la prima accezione posso comprenderla, ma non la seconda. Non riesco davvero a spiegarmela, sarò una goccia nell’oceano, ma quanti di voi vanno in rete solo per vedere  o scoprire come è l’ultimo portatile di X, o l’ultimo modello di Y o ancora una destinazione turistica, un hotel prima del processo di acquisto?

Il fatto che un utente vada su internet to discover un qualcosa per interesse non giustifica il secondo punto a mio parere. Risulta tuttavia vero che la conoscenza del prodotto  non implica l’acquisto se non in rari casi.
Il processo di decisione è caratterizzato da un rapporto diretto di consultazione con friends/family e sales agents, ed immacabilmente dai costi che comunque sono sempre stati una discriminante. (Tale punto potrebbe collegarsi a livello turistico con la ricerca di e-marketer, ripresa da vari blog es. Roberta Milano, all’interno del quale si discute del processo decisionale turistico e dell’influenza dei Social Media) . Infine il processo di acquisto che è quindi  legato a percezione, Interesse sviluppato, attitudini che si possono sviluppare, esperienza di acquisto, frequenza d’acquisto che influenza le attidudini.
Ritornando ai Social Media e al compito da essi svolto di sicuro molto importante, devono rimanere, e concordo pienamente, parte integrante di una strategia che può aiutare i clienti ad ottimizzare al meglio il loro processo di acquisto e di partecipazione attiva, “Learn”  dunque  capire che il processo è ongoing, quindi in continua evoluzione.
Altri punti focali sono la customer-centricity ed incrementare il “Whuffie“, rendendo il cliente happy e partecipe.
Non mi sembra un gioco da ragazzi, ma un’interessante sfida, che a livello turistico potrebbe avere notevoli riscontri!

Giovanni Cerminara



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