Hotel Internet Site oppure Hotel Internet Site per il turista? Una domanda che mi è venuta in mente facendo surfing nella rete, osservando diversi siti alberghieri, ed ho notato che sostanzialmente esistono due tipologie di siti per hotel: Hotel Internet Site che fondamentalmente basano il loro pay-off su una comunicazione che tende esclusivamente a descriversi, quindi i classici siti autoreferenziali, ed Hotel Internet Site focalizzati sul turista e caratterizzati da una serie di elementi che pongono al centro tre elementi:
– Motivazione
– Partecipazione
– Personalizzazione
[Questo post, non ha lo scopo di illustrare come funziona tecnicamente, ma l’approccio logico utilizzato per la costruzione che a parer mio è molto più importante, anche perché tecnicamente ognuno avrebbe da obiettare]. Ma oltre a queste tre prerogative il sito in questione tende a mettere in luce, alcune variabili che gli psicologi chiamano, bisogni secondari [o soggettivi] di un individuo che sono determinanti per la scelta di una vacanza.
Aquisresorts.com, realizzato da un team di esperti (tra cui il Prof. Buhalis presente sul palco della BTO dello scorso 18-19 Novembre) è un sito internet per hotel che trova fondamento su alcuni aspetti di psicologia turistica, che stanno caratterizzando gli scenari attuali. Un sito costruito per il turista dove si riescono ad osservare a chiare letterere sia la partecipazione sia il coinvolgimento del turista nel processo di composizione della propria vacanza, tutte prerogative che sono delle vere e proprie strategie di marketing.
Apparentemente potrebbe apparire macchinoso, ma se consideriamo il profilo del nuovo turista questo è il futuro [presente!] e molti turisti sono pronti da un pezzo ad utilizzare queste tecnologie.
La vacanza deve quindi essere sempre più un prodotto di esperienza memorabile, ad alto coinvolgimento emotivo, e non un semplice insieme organizzato di beni e servizi standardizzati venduto a basso prezzo.
Bisogna offrire al turista una certa indipendenza nel proprio sito, con un alto valore aggiunto e puntare su fattori [chiamiamoli] critici che non tengano solo conto delle tasche del turista ma anche del suo lato emotivo ed esperenziale.
Bisogna offrire al turista una certa indipendenza nel proprio sito, con un alto valore aggiunto e puntare su fattori [chiamiamoli] critici che non tengano solo conto delle tasche del turista ma anche del suo lato emotivo ed esperenziale.
Cosa rispondo alla domanda? Sito internet per il turista tutta la vita 🙂
Giovanni Cerminara.

