In questa ultima settimana sono stato a Pisa, invitato come formatore in occasione del Pisa Blog Tour 2011, per discutere dei canali sociali, e di come questi canali aderiscano oggi alla promozione turistica. Una tre giorni che reputo esser stato tra le più belle esperienze che abbia mai vissuto. Procedendo per gradi:
CHE COS’E’ IL PISA BLOG TOUR?
Il Pisa Blog Tour si basa su di un concept già sperimentato (con successo) in precedenti esperienze, (Festa dell’Uva, Umbria on the blog). E’ un evento itinerante atto alla promozione di una destinazione attraverso i diversi canali sociali, in questo caso Pisa.
OBIETTIVO
Nell’occasione del Pisa blog Tour [15 al 17 giugno] , l’obiettivo principale è stato quello di far conoscere Pisa “oltre la torre” offrendo agli occhi del viaggiatore/turista, una Pisa diversa, fatta di piccole e grandi cose sconosciute ai più ma che vale la pena visitare.
Il tour prevedeva infatti la possibilità non solo di vedere Pisa, ma anche di assaporarla e scoprirla attraverso i suoi piatti, la sua natura la sua arte.
CONTESTO
A far da sfondo alla tre giorni pisana, la Luminara, festa dedicata al patrono della città San Ranieri. Durante quest’evento la città sembra fare un ritorno al passato, Pisa si accende di migliaia di lumini di cera i quali disegnano i contorni di palazzi e dei ponti creando qualcosa veramente di unico e raro che caratterizza il giugno pisano.
PROMOZIONE
Un nutrito gruppo di blogger, provenienti da quasi tutta Italia, hanno avuto il compito di portare online, ma soprattutto in real-time, la propria esperienza attraverso post, tweet, foto e video, ripercorrendo tutta una serie di percorsi lontani dai canoni dei classici tour che vedono Pisa in a journey.
Mi complimento con Andrea Romanelli (Hotel La Pace) per la tenacia dimostrata e voglia di fare (nonostante i tempi ristretti) e con l’Ente Bilaterale Turismo Toscana che ha creduto nell’iniziativa, che sono sicuro si ripeterà anche nel 2012.
Giovanni Cerminara

