E’ ormai innegabile affermare che il web abbia completamente cambiato/abilitato il modo di stare sul mercato da parte delle imprese turistiche. Ancor di più con il consolidarsi dei diversi Social Network, ognuno dei quali con scopi ed inclinazioni diverse per il business, ma tutti con un comune denominatore: le relazioni.
Una recentissima indagine della Nielsen mostra come gli italiani siano sempre più coinvolti all’interno degli strumenti sociali, con un % pari all’85,6, ovvero circa 25 milioni di persone coinvolte le quali spendono sui social circa 8 ore della propria giornata.
E’ imprescindibile quindi per un’azienda turistica oggi essere presente sul web in maniera corretta.
I mercati sono relazioni, intese non solo come il mero scambio di informazioni tra individui, ma anche come influenza che questi strumenti hanno e stanno avendo sui motori di ricerca (Google in primis).
Attualmente un’impresa turistica, deve rispettare determinati canoni e regole se vuole rimanere sul mercato, e salvaguardare la propria brand reputation, che si evince proprio dal modo in cui questa si rapporta al web ed alle persone.
Il sito è un hub capace di generare fiducia nei confronti dei clienti
Il sito internet ricopre sempre una funzione importante e indispensabile. Il sito è un hub capace di generare fiducia nei confronti dei clienti.
Sempre Nielsen afferma che oltre 26 milioni di italiani utilizzano i motori di ricerca per trovare informazioni. Ecco perché essere ricercabili sul web è il primo step da seguire. In tal senso il sito internet deve essere aggiornato secondo “standard” di web usability, ed ottimizzato secondo le caratteristiche dettate da big G.
La prima regola d’oro è quindi fare branding, vale a dire aumentare la popolarità del tuo brand. Aumentare la popolarità significa, accrescere il valore del brand stesso nei confronti delle persone, e soprattutto nei confronti di Google, il quale con l’aggiornamento Penguin ha attribuito maggior centralità al brand.
Essere ricercabili significa essere ben posizionati, ed il posizionamento dipende dalla tipologia e dalla qualità degli investimenti adottati per l’ottimizzazione lato SEO (Search Engine Optimization), e quindi (successivamente) anche nel Pay Advertising (Google Adwords).
Il potere delle relazioni: i Social Signals
Se il sito web è un fattore determinante per quel che riguarda la fiducia, i social sono gli strumenti ideali per un’azienda turistica per poter creare, sviluppare e mantenere delle relazioni, le quali hanno un duplice ruolo, di tipo social e di tipo tecnico.
Il primo restituisce all’azienda un grado di trasparenza, un valore fondamentale, e offre la possibilità, attraverso strategie di engagement, di intessere solide relazioni con i propri clienti o potenziali, aumentando la visibilità e la notorietà del brand (brand awareness).
Lato tecnico, tutte queste informazioni aumentano i Social Signals, che sono (già) fattori discriminanti utili al posizionamento sui motori di ricerca (Google+).
Gli strumenti social sono tanti e diversi, un’attenta disamina sugli strumenti da integrare in un progetto di web marketing è di estrema importanza soprattutto in fase di gestione operativa (in itinere), e non solo.
Conclusioni
Un investimento ottimale prevede comunque tre variabili di cui tener conto:
- budget,
- tempo
- risorse umane
Un’attenta analisi dei costi di investimento renderà più agevole il calcolo del ritorno degli investimenti, senza tralasciare che esiste anche una diversa forma di ritorno degli investimenti che si chiama ritorno di immagine ed è legata principalmente al grado di partecipazione che le persone hanno con il tuo brand.
Giovanni Cerminara

