SE NON C’E’ INTEGRAZIONE NON C’E’ INTERAZIONE

Risulta inutile andare avanti, aprire profili qua e la, scervellarsi per capire come si fa ad arrivare ad non alle conversioni, bensì alle interazioni. E’ questa la domanda che tutti si pongono: come si crea interazione?
Non è facilissimo come si può pensare, per questo l’ausilio di web agency potrebbe essere l’ideale. Una buona Web Agency infatti è in grado di agire a livello integrato:, ovvero in termini di:

– VISIBILITA’
 
– USABILITA’
 
– MONITORING
 
– BRAND REPUTATION.

Capire che è indispensabile avere un buon sito, un buon posizionamento, insomma un ambiente funzionale online conta più di quanto pensiate. Nonostante le tendenze mostrino che gli utenti inizino a ricercare contenuti sui social media questo è ancora lontano dalle ricerche che vengono effettuate sui motori di ricerca. (anche qui)
Se siete un tour operator, un albergo o un impresa operante nel turismo cercate di definire per bene ciò che volete ottenere, ma tenete ben in mente che la visibilità è data dai motori di ricerca, l’usabilità dal sito internet che avete.
Esatto, chi pensava che aprire un profilo social possa risolvere problemi di fatturato non ha chiaro che gli utenti prima di tutto vogliono avere un punto di contatto ottimale che avviene attraverso i motori di ricerca, un key contact,che comunque deve essere di spessore, emozionale e che coinvolga azienda ed individui e che può avvenire attraverso:

– TECNICHE SEM

– TECNICHE SEO

– LANDING PAGE

– ADVERTISING (video, foto, games)

– MOBILE APPS

Sola una volta avvenuto il contatto, si può parlare di iniziare relazioni e quindi di monitoraggio delle stesse, nonché degli effetti delle azioni intraprese. Si passa, in seguito, ad analizzare quella che è la online reputation:  che scaturisce appunto dall’analizzare i contenuti sparsi in rete, relativamente a differenti di tipologie di servizi offerti: viaggi, accomodation e così via.
Ma, mentre un punto di contatto con i propri clienti lo si trova, magari individuando una nicchia, o una parola chiave di una nicchia, il vero fulcro rimane – ed è quello che molte aziende devono ancora assimilare – che la relazione deve essere sganciata dalle logiche di business ma proficua sia per l’azienda ma anche per il cliente: solo così si può parlare di brand building, che è quindi legata all’ascolto.
Ricordate: se non c’è integrazione delle diverse strategie è difficile avere un’interazione.

Voi cosa ne pensate?

Giovanni Cerminara