Il “sex-appeal” dei canali online

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Voglio riportavi questo ultimo report sull’Online Traffic and Coversion realizzato dal PhoCusWright Inc., che ho ripreso sul Travel Daily News, all’interno della quale si evince che malgrado la crisi, mostrano forti segnali di ripresa le transazioni sul Web effettuate dalle OTAs (Online Travel Agencies). In particolare sono aumentate le transazioni per le linee di crociera con un + 19% e quelle per le catene alberghiere con un + 13%. Ma non solo. Un leggero aumento è stato registrato per volume di visitatori, sia per quanto riguarda gli hotel che i servizi di noleggio auto, nella prima metà del 2009. A quanto pare l’unica categoria ha risentire gli effetti della crisi è quella aerea che risulta perdere quota del 15 % .
Il motivo di questi incrementi a due cifre – secondo Carroll Rheem (direttore di ricerca) – è legato alla capacità di attrazione dei canali online, i quali permettono ai viaggiatori di spendere meno offrendo la possibilità di non rinunciare al viaggio.
Comunque se da un lato i livelli di conversione da acquirente a compratore mostrano un trend positivo nel 2009, dall’altro però c’è ancora un consistente numero di viaggiatori che non completano la prenotazione. Nel 2009, queste “perdite” rimangono consistenti per quanto riguarda tutti i prodotti travel.
Giovanni Cerminara


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