consigli web marketing hotel

Sei un albergatore? Ecco qualche consiglio di web marketing

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Non esistono i 4 trucchi per il successo per il tuo Hotel, se così fosse caro albergatore oggi il comparto alberghiero italiano sarebbe un modello per tutti e tu non staresti qui a perdere ulteriore tempo a leggere questo post.

Cerchiamo di vedere insieme quali sono le esperienze in cui potresti imbatterti nel momento in cui decidi di iniziare a fare web marketing  per il tuo hotel in modo da evitare sole e ritrovarti ancora una volta a dire: “il web marketing non funziona”.

Fare Web marketing per il tuo hotel non significa Twitter, fare web marketing non significa Facebook, fare web marketing non significa solo il tuo sito internet, fare web marketing in hotel non significa fare pay advertising.

Dire web marketing significa parlare di tutte quelle azioni sinergiche che servono al tuo hotel per poter meglio competere sul mercato.

Tuttavia può capitare che la non conoscenza del mercato rischi seriamente di compromettere il tuo hotel nonostante esistano dei risultati tangibili, scopriamoli:

Web Marketing per Hotel e errori di focus

Mi è capitato di essere chiamato da un albergatore in quanto il proprio hotel aveva qualcosa che non andava. Analizzando la situazione è venuto fuori che il problema deriva da alcune azioni di web marketing effettuate sul posizionamento che ne hanno (in itinere) inficiato la reputazione. L’hotel in questione era ben posizionato come villaggio per vacanze (cosa che realmente NON era).

Tutte le azioni di web marketing in hotel, intraprese anche singolarmente, se non ragionate, rispondo al nesso causa-effetto. Il risultato è scaturito da un errato posizionamento sul web e da un sito che attraverso le foto richiamava perlopiù l’esperienza in un villaggio turistico.

Ciò si chiama esattamente perdita del focus (aldilà dei tecnicismi richiama concetti di esperienza turistica in sé). Probabilmente riuscire a capire quello che un hotel è veramente, dotarlo di una strategia, comprendere il mercato alberghiero e vacanziero non avrebbe sicuramente portato l’hotel a queste condizioni.

il web marketing sono tutte quelle azioni sinergiche che servono al tuo hotel per poter meglio competere sul mercato ma richiede soprattutto una profonda conoscenza del mercato in cui si opera (come hai potuto notare dall’esempio).

Spesso è il sito internet l’hub di partenza di una strategia, ma non è detto che chi realizza siti web per la qualunque sappia quali siano le caratteristiche di un hotel o capisca effettivamente di cosa tu albergatore stia parlando e quali siano le tue esigenze.

Secondo me il mio sito web non è per Hotel… e siamo a 3!

Lasciando da parte, per ora, le strategie. Proprio qualche mese fa, fui contattato un’albergatrice milanese, triste del fatto che in tre anni aveva cambiato sito per ben tre volte per un valore pari a 20.000 euro (ventimilaeuro,00) e che non era affatto soddisfatta, si sentiva presa in giro…per la terza volta. E come non esserlo se il sito dell’hotel altro non era che la copia di un sito realizzato anche per: una palestra e un negozio di articoli musicali?!?

Caro albergatore, è giusto che tu sappia (a prescindere dalla strategia) che nel momento in cui si realizza un sito internet, in primis si viene a vedere la struttura per cercare di capire e respirare l’aria dell’hotel o nel caso in cui non è proprio possibile, è necessario un buon questionario per capire cosa sia la tua struttura!

Non si può promuovere un hotel online senza un piano di azioni sinergico, non si può proporre un hotel online senza conoscere…un hotel (permettete)!

Facebook risponde a strategie e non a singole azioni

Altre volte succede invece che diverse agenzie propongono singole azioni che lasciano il tempo che trovano, succede con la seo: posizioniamo il sito del tuo hotel in prima pagina a tot € al mese, oppure con Facebook: ti garantiamo like al mese, proprio come leggi sotto:

[…]Avere pochi mi piace può essere indicatore di bassa reputazione e quindi potrebbe allontanare o far cambiare idea ad un possibile cliente.

La domanda giusta da porre sarebbe: come e soprattutto su che basi arrivano questi like sulla pagina facebook del mio hotel?

Quando ti propongono ad esempio un “chilo di fan” su Facebook, la tua risposta dovrebbe essere,

“Okay perfetto, per quale motivo devono diventare fan del mio hotel? Poi cosa ci faccio?

Sicuramente è un’azione, ma fine a se stessa! soprattutto quando non integrata in una strategia. Dal mio punto di vista, e in relazione alle mie esperienze, ti dico: non guardare tanto alla quantità ma cerca di capire quante persone hai coinvolto con i post? Chiedi quindi

quali sono le azioni da intraprendere per coinvolgere maggiormente i fan una volta ottenuti tot numero di like e perché?

Quantità NON significa più vendite, quantità NON significa maggiore partecipazione, soprattutto quando non esiste un piano di contenuti collegati alla tua strategia di web marketing iniziale.

Conclusioni

Il rapporto professionista-albergatore, sta per l’appunto nel riuscire a creare un sodalizio, una squadra in cui il professionista ascolta l’albergatore, consiglia l’albergatore e realizza ciò che è meglio per l’hotel! Un professionista sa che esistono gli strumenti ed è sempre pronto a sperimentarli, ma sa anche quando e se utilizzarli per la strategia. Un professionista è un alleato dell’albergatore.

Ci vediamo al prossimo articolo!



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